Firefox si avvicina sempre più ad explorer
Stando ai dati dell'azienda relativi all'Europa, lo scorso anno Firefox è cresciuto complessivamente di quasi il 5%, passando dal 23,1% di dicembre 2006 al 28% di dicembre 2007. Dopo uno stallo durato da giugno a settembre, e una flessione registrata nel mese di ottobre, tra l'inizio di novembre e la fine di dicembre Firefox è cresciuto di quasi due punti percentuali, toccando il suo massimo annuale.
Mentre il trend Firefox è caratterizzato dal segno più, Internet Explorer continua a perdere posizioni: nel solo mese di dicembre IE ha ceduto agli avversari, ed in particolare al browser di Mozilla, quasi un punto percentuale.
XiTi fornisce le quote di diffusione di Firefox anche per ciascuno dei 32 paesi europei monitorati. Il paese "più amico" del panda rosso è la Finlandia, dove Firefox vanta una quota del 45,4%, seguita da vicino da tutti i principali paesi dell'Est Europa: Slovenia, Polonia, Slovacchia, Ungheria ecc. L'Italia, con il suo 21,7%, si colloca al di sotto della media europea.
Nel Vecchio Continente, durante l'ultimo anno Firefox è cresciuto quasi dappertutto tranne in Portogallo (dove si è mantenuto stabile), in Danimarca (-3%), in Ucraina (-2%) e nei Paesi Bassi (-1%).
Secondo XiTi, l'Europa è il continente, dopo l'Oceania (31,1%), dove Firefox fa registrare le più elevati percentuali di diffusione. Seguono Nordamerica (21%), Sudamerica (20,2%), Africa (16,6%) e Asia (16,5%).
Wired afferma che parte del successo di Firefox è da ricercare nella sua comunità di sviluppo, capace di dar vita a molteplici localizzazioni in tempi molto rapidi. Microsoft supporta 36 lingue mentre Firefox è disponibile in oltre 40 versioni localizzate, ed altre sono in beta testing.
Tutte le statistiche diffuse da XiTi, insieme a vari grafici, sono consultabili qui in lingua francese, inglese e spagnola. La cartina sottostante, tratta dal sito della società d'oltralpe, mostra le percentuali di diffusione di Firefox nei vari paesi europei.
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