giovedì 17 settembre 2009

TV: CELENTANO, UN CARTOON DI SKY SU RAGAZZO DELLA VIA GLUCK



Roma, 17 set. - (Adnkronos) - Potrebbe essere un cartoon sul Ragazzo della Via Gluck il prossimo impegno di Adriano Celentano su Sky. La notizia, che compare oggi sul Magazine del Corriere della sera, non trova conferme ne' smentite nell'azienda di Rupert Murdoch ne' al Clan. Ma, secondo indiscrezioni, il progetto sarebbe clamoroso: una serie animata ispirata al Ragazzo della via Gluck, sicuramente la canzone-simbolo di Adriano Celentano.

La serie, di 26 episodi da 26 minuti ciascuno, dovrebbe arrivare in televisione nel 2010 e avra' la firma, oltre che del Molleggiato, anche di altri tre straordinari artisti: Milo Manara, il piu' importante fumettista italiano, il regista e sceneggiatore Enzo D'Alo' e lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami. Come e' noto, la Via Gluck e' la strada dove Celentano viveva da ragazzo e il brano rappresenta la prima vera canzone ecologista della storia della musica italiana.

sabato 12 settembre 2009

Blocco Peer to peer: Vittoria in tribunale! Tele2 multata!!!

Lunedí 17.08.2009 16:15

L'Antitrust ha inflitto a Tele2 una multa di 50mila euro per non aver rispettato una delibera sulla presenza di filtri sulla linea Adsl che limitavano l'accesso ai servizi peer to peer. Tele2, acquistata da Vodafone Italia a fine 2007, non avrebbe dato informazioni sufficienti sui filtri, attuando un comportamento che avrebbe potuto "indurre in errore i consumatori che si sarebbero potuti orientare verso altre offerte presenti sul mercato se avessero avuto la consapevolezza di non poter usufruire, per la presenza di sistemi di filtraggio, in determinate fasce orarie ed aree geografiche, di alcuni servizi dati che per loro natura richiedono una più ampia disponibilità di banda".

Secondo l'Aduc, ancora una volta si tratta di una "multa simbolica". "L'Antitrust - riferisce l'associazione dei consumatori - ha comminato a Telecom Italia multe per un totale di oltre 600 mila euro. L'ex monopolista dovrà pagare (salvo ricorsi) 325mila euro per le scorrettezze commesse nell'ambito della telefonia fissa e 280mila per quelle nella telefonia mobile. Le pratiche commerciali sanzionate hanno a che fare in ambedue i casi con gli indebiti impedimenti (con mezzi e mezzucci) ai clienti per il passaggio da Telecom Italia (con i propri marchi Tim, Alice, ecc.) a gestori alternativi.

"Tele2, che da tempo è stata acquistata da Vodafone, continua ad ingannare i clienti Adsl" promettendo "connessioni a internet senza blocchi, ma sistematicamente pone un filtro al peer to peer, la tecnologia che permette lo scambio di file da utente a utente". "Ben vengano - sottolinea l'Aduc - le multe, ma è sempre più evidente che il ridicolo importo non serve a dissuadere i gestori telefonici dal comportarsi come banditi. Il massimo della sanzione comminabile è di mezzo milione di euro per ogni infrazione. Vista la gravità della condotta l'Antitrust, nel caso di Telecom Italia, ha applicato due multe che superano di gran lunga la metà del massimo. Se fossero in vigore i limiti che da anni invochiamo - conclude la nota - 10 milioni di euro come sanzione massima, Telecom Italia non se la sarebbe cavata con 600mila euro complessivi, che rappresenta un'inezia (lo 0,003) rispetto al fatturato 2008 di 22 miliardi di euro. E' come se una multa per divieto di sosta costasse all'italiano medio 50 centesimi".

martedì 8 settembre 2009

Celentano: «Mike, quanto mi dispiace!»

«La tua allegria, quella vera, è appena cominciata. E non avrà fine!»
ROMA, 8 settembre - Anche Adriano Celentano ha voluto ricordare Mike Bongiorno, scomparso oggi a 85 anni. Molto toccanti le sue parole: «Mi dispiace! Mi dispiace tanto! Mike Bongiorno è uno di quelli che c'è sempre stato, anche quando non c'era. Ogni giorno andava nel bosco a far la legna per accendere il fuoco della pubblicità. E, davanti al camino, gli italiani si riscaldavano con le sue parole di 'reclamè che per il modo vivace e simpatico di come lui ce le poneva, rendeva ogni cosa interessante, anche quando il prodotto era scadente».

«In realtà - aggiunge Celentano - la sua pubblicità non era altro che un inno alla gioia di vivere. Ecco perchè poi, quando faceva un programma, tutti lo guardavamo. Perchè in lui c'era la spinta. La spinta di chi deve andare avanti, senza mai fermarsi. La spinta del vero partigiano che resiste a tutte le intemperie naziste e pubblicitarie. Qualunque prodotto reclamizzasse, lui non lo propagandava, lo interpretava come un'informazione importante da dare ai cittadini ai quali non si deve mai nascondere niente. Era come se dicesse: 'comprate questo nuovo prodotto, non so se è buono o cattivo, ma dovete comprarlo, altrimenti non riuscirete a capire in quale stato di salute ora si trova l'Italia " Ci mancherai partigiano!... Ma la tua allegria, quella vera, è appena cominciata. E non avrà fine!...», conclude.

domenica 6 settembre 2009

Terence Hill torna con "Doc West"

Terence Hill torna al western con il tv movie "Doc west"

Domani su Canale 5.La regia di Giulio Base, nel cast Ornella Muti

postato 4 ore fa
E' stato presentato in anteprima alla stampa durante la Mostra del Cinema di Venezia il tv movie "Doc West", che segna il ritorno di Terence Hill al western. Il primo episodio andrà in onda domani, lunedì 7 settembre su Canale 5 alle 21. "Siamo orgogliosi di presentarlo in questa cornice - ha spiegato Giancarlo Scheri, direttore fiction Mediaset - poiché Doc West è un prodotto di altissima qualità, che negli Stati Uniti ed Europa viene distribuito nelle sale cinematografiche". Emozioni, ironia, sentimenti, ma anche qualche scazzottata vecchio stile, e un duello finale tra il buono, Doc West e il cattivo, Garvey, interpretato da Alessio Di Clemente. Il film (prodotto da Guido De Aangelis, Dap Italy) , il cui secondo episodio andrà in onda il 14 settembre, è stato girato interamente a Santa Fe, New Mexico, set che rende il prodotto molto vicino al vero stile western americano. Giulio Base, che firma la regia insieme allo stesso Terence Hill, ha raccontato che i set sono gli stessi di "Lucky Luke", "Un treno per Yuma" e "Appaloosa", con una troupe totalmente americana. Nel cast ci sono anche attori USA di rilievo come Paul Sorvino e Clare Carey. Tra gli interpreti italiani, oltre Terence Hill e Alessio Di Clemente, Ornella Muti, Mery Petruolo, Gisella Marengo, Fabrizio Bucci. Una curiosità: Terence Hill ha indossato per il suo ruolo di Doc West lo spolverino de "Il mio nome è nessuno", regalo di Sergio Leone.