giovedì 27 dicembre 2007
Ma che bella sciata!!!!
Valentino lo si vedeva per terra di frequente ma era alla 3 esperienza con lo snowboard...e possiamo dire che è stato bravo!
La Jenny con lo snowboard andava discretamente..ogni tanto faceva qualche tuffetto sulla neve...avrà avuto caldo?
Marco i movimenti basilari li ha imparati bene....è sulla strada giusta!
La Sandy con gli scii è bravissima
La Alice era altrettanto brava
Gli altri......mai visti!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma veniamo alla mia esibizione!!!! Beh non è andata male..le piste rosse ed azzurre le faccio senza nessun problema...l'unica difficoltà l'ho traovata su una pista rossa che nel tratto finale era da brivido....ripidissima!!!!!!!! Ho preso velocità, non riuscivo a frenare ed allora mi so gettato per terra....ho perso gli scii mentre rotolavo giù e non riuscivo a fermarmi, solo dopo 200 m ce l'ho fatta!!! Quando mi son alzato ero letteralmente bianco! Per il resto tutto ok.
E' andato molto meglio dell'anno scorso, non solo parlando per sciare, ma anche per la gente.
L'anno scorso che non sapevo sciare mi hanno letteralemente lasciato solo dalle 9 del mattino fino alla chiusura della pista perchè dovevano andare di quà, andare di là...come quasi fossi una rottura io che non sapevo sciare...toglierei il quasi!
Stavolta, anche se non ero dalla parte di chi non sapeva sciare, ho visto una netta differenza! Manuel è sempre stato con noi, lo aspettavamo, gli insegnavamo, lo aiutavamo, ecc...insomma come dovrebbe esser fatto!!!! Il bello è che è stato fatto da giovani che magari potevano aversi divertito di più...ma son sicuro che lo sono stati lo stesso e forse anche di più!!!
Penso che qualcuno dovrebbe imparare qualcosa da questo!!!!!!!!!!!!!
Ed il 1 Gennaio si ripete!!!!!!!!!!!!! Evvivaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
domenica 23 dicembre 2007
Il genere musicale dei giovani
Un genere nato in Italia (per poveri ignoranti che non sanno e che vogliono smentire la raltà) nel 1971 quando Celentano forse incosciamente creò i ritmi del rap con prisencolinensinainciusol, da alcuni definito un proto rap che è nato solo qualche anno dopo in America.
Questo genere di musica pian piano ha preso piede ed oggi è uno dei generi più ascoltati dai giovani acceccati da questa musica alquanto brutta musicalmente e orribile per i messaggi lanciati dai rapper. Dal rap è nato anche L'Hip pop un genere musicale che mescola il rap ed il pop dove nasce un miscuglio di suoni orribili. La fusione di un genere scandaloso con un genere carino non poteva creare che una porcheria e non poteva essere ascoltato altro dai giovani.
Il rock fondato nel 1954 da Bill Halley e nel 1957 in Italia dal solito Molleggiato, che allora si chiamava rock and roll, man mano negli anni si è evoluto fino ad arrivare ai giorni nostri dove sono nati sottogeneri musicali del rock sgradevoli: Il metal, L'hard, ecc.... Il rock rimane ancora carino se è ben fatto senza il miscuglio di alcuni sottogeneri.
Poveri giovani ma non vi rendete conto che state precipitando su un burrone da dove non potrete più uscire?
sabato 22 dicembre 2007
Evviva...ed ora festa!!!!
Speriamo passino molto molto lentamente!! Speravo di andare a sciare ma neve non ce n'è e poi, sopratutto, nessuno mi ha ancora chiesto nulla....vediamo se riuscirò ad andarci lo stesso.
Probabilmente me ne starò a casa, come sempre, ma meglio così per la goia di qualcuno! Già mi vedo la faccia sorridente di qualche mio "detrattore" infangato dalla sua ipocrisia ed imbecillità.
giovedì 20 dicembre 2007
Firefox 3 manca poco...
Il post di John Slater segna un gran interesse, sono già apparsi commenti pro e contro, tutti comunque costruttivi tesi a migliorare la presentazione al pubblico del nuovo prodotto.
Qualche utente ha già espresso l’opinione d’adottare una presentazione in pieno stile Apple (sgargiante, elencando i punti di forza di Firefox 3), altri ritengono sia necessario approfondire le info di Firefox e migliorare il bottone del download mentre qualcuno ritiene i layout non sufficientemente professionali.
lunedì 17 dicembre 2007
Il trionfo
Mondoooooooooooooooooooo
domenica 9 dicembre 2007
«Moratti e Formigoni? Genitori di Frankenstein»
Il cantante: bene il dialogo tra Berlusconi e Veltroni
MILANO — Adriano Celentano si gode il successo e le discussioni accese dal disco, e dal ritorno-lampo in tv, al tavolo da biliardo della sua casa milanese, alla Maggiolina, un passo da via Gluck, dove sono nati i suoi figli e le sue canzoni.
Celentano, ormai di lei dicono che si è buttato a sinistra.
«Quelli che lo dicono sanno benissimo che non è così. Non sono mai stato né di sinistra, né di destra. Sono uno spettatore che sta alla finestra a guardare chi fa le cose meno peggiori. Siamo nel momento sinistro, e credo che la sinistra stia facendo ciò che è giusto fare in questi momenti. Fortunata la destra, che non avendo questa dolorosa incombenza può solo dilettarsi a tifare per la caduta del governo».
Sì, ma nel suo intimo lei come si sente?
«Claudia dice che sono anarchico. Non so che valore abbia. Comunque, la misura del successo delle mie apparizioni in tv è direttamente proporzionale agli insulti che ricevo da coloro che si sentono attaccati, sia di destra sia di sinistra».
Già un anno fa, alla grande manifestazione del 2 dicembre 2006, la piazza di centrodestra interruppe con i fischi l’orchestra di Demo Morselli che suonava Azzurro.
«Me lo ricordo, ero davanti alla tv. Azzurro non è una canzone di parte, appartiene a tutti gli italiani; ma non mi sono offeso. Fa parte del gioco. Era come se quella gente mi dicesse: “Ehi, Adriano, stai sbagliando, non siamo d’accordo con te”. Non me la sono mica presa».
E’ che a lungo si è pensato che lei stesse da quella parte. Fin dagli Anni ‘70, da “chi non lavora non fa l’amore”: non proprio un inno alle lotte operaie.
«Quella canzone fu, come direbbe Berlusconi, fraintesa. Certo, io avvertivo un disagio nella società e invitavo tutti al dialogo, soprattutto i padroni. Gli operai avevano le loro ragioni per scioperare. La chiusa della canzone indicava proprio la necessità che il padrone rinunciasse a qualcosa se voleva che in casa sua regnasse l’amore: “Se non cerchi un accordo con i tuoi operai, prima o poi anche per te finirà la pace, per cui dammi l’aumento signor padrone”. Questo diceva la canzone. Devo ammettere però che il titolo del brano era più forte della supplica finale in favore degli operai. Ecco perché, in parte, giustifico coloro che mi credevano un reazionario». «Il vero amore/ per sempre unito dal cielo… ».
Questa invece fu letta come un no al divorzio.
«Ma era una dichiarazione d’amore per mia moglie, non una dichiarazione politica. Se due si sposano e poi non vanno più d’accordo, è giusto che divorzino. Naturalmente senza lasciare nulla di intentato per cercare di salvare l’amore, di smussare gli angoli, di comprendere le ragioni dell’altro; anche se oggi più che mai comprendere le ragioni dell’altro è una delle cose più difficili, e non solo all’interno di una coppia».
Sull’aborto invece lei è intransigente. «Sì. Sull’aborto, e in genere sulla vita. Io non sono un esperto di embrioni, però di una cosa sono sicuro: la vita va difesa. Sempre. E’ un dono di Dio, fin dalla prima scintilla. Altre interpretazioni per me non esistono».
Come le pare questa Italia, a confronto con le altre che ha conosciuto? Quella dei suoi esordi nei primi Anni ‘50? Quella del ‘68?
«Si ricordi che lei sta parlando con un ignorante. Però il polso del paese un po’ ce l’ho. Certe cose le sento, e se una cosa mi appare difficile cerco di capire, di trovare una sintesi. I politici a volte mi sembrano come attori di una commedia, che con la scusa di agire per il bene dell’Italia badano anzitutto ai loro interessi. Il che potrebbe anche essere giusto, se i loro interessi coincidessero con l’onestà intellettuale di chi pensa, invece, prima di tutto al bene del paese e poi ai propri interessi… insomma, voglio dire che non ci sarebbe niente di male se, nel fare prima di tutto il bene del paese, se ne traesse anche un vantaggio economico. Ma non mi pare che vada così».
Queste sono le cose che dice Grillo. E’ d’accordo con lui? «Grillo è coraggioso. E’ un ragazzo della via Gluck. Anch’io non condivido certi toni che ha usato. Ma gli riconosco il merito di aver dato una forte scossa al potere, di aver espresso il malessere che cova nella società. Condivido molte delle cose che dice».
Lei però a suo tempo non si unì ai girotondi di Nanni Moretti.
«No. Non mi sono unito perché non lo ritenevo necessario. Lui aveva già fatto molto casino e non aveva bisogno del mio appoggio. E’ importante capire quando è il momento di fare o di dire certe cose. Anche lui, come Grillo, aveva messo in evidenza un certo torpore della sinistra, obbligandola a fare un esame di coscienza sullo sbandamento in cui versava; e io lo apprezzai per il modo in cui lo fece».
Ogni volta che lei scontenta qualcuno, rispuntano interviste molto critiche di Don Backy o altri personaggi del clan. «Sono reazioni a cui mi sono abituato. Purtroppo non manca il giornalista che, diverso dagli altri, investito dalla malafede, si guarda bene dal controbattere sul tema che magari ho appena affrontato in televisione, perchè rischierebbe un serio dibattito e ciò non basterebbe a placare il suo livore. E allora ecco che una certa stampa sente la necessità di puntare sulla bassezza di qualche individuo che può spargere veleno su di me, o mentire sul compenso per “La situazione di mia sorella…”; a sentir lei (non mia sorella, la stampa), avrei percepito per il programma più di 700 mila euro, quando invece ne ho presi centomila offerti dalla Rai e accettati senza discutere. Tuttavia devo precisare che questo ritorno-lampo, come lo chiama lei, visto da 9 milioni e 500 mila persone con picchi di 11 milioni e mezzo, vale molto più di qualsiasi considerazione economica. Io sono rock, e mi posso permettere di essere il meno pagato di tutti; per esempio di Fiorello, di Morandi, e tanti altri che adesso non mi va di nominare».
Con Berlusconi, personaggio come lei molto milanese, vi siete mai visti? «Due o tre volte, durante la fondazione del suo impero. Lui voleva che facessi qualcosa per le sue tv, io ero abbastanza ben disposto, ma non abbiamo mai trovato l’accordo per via degli inserti pubblicitari. Anch’io però ho avvertito il fascino che la sua figura esercita sulla gente: un uomo che nasce dal nulla, così almeno pare, diventa il più ricco del paese e addirittura capo del governo. Bello. Ma adesso deve cambiare. Perché la sua nuova direzione sarà determinante per il suo futuro politico».
Il suo fiuto cosa le dice? Berlusconi può tornare al governo?
«Potrebbe anche vincere le elezioni per la terza volta. E’ un grande comunicatore, sempre pronto a estrarre il coniglio o qualche altra bestia dal cilindro. Lo davano per morto, ma quando ha visto che Fini e Casini lo stavano abbandonando ha avuto uno scatto ed è tornato in scena. Dubito però che durerebbe, che riuscirebbe a governare. Dubito che il suo sia lo scatto che invertirebbe la direzione di marcia del paese. Sono troppi i compromessi e le cose a cui dovrebbe rinunciare. Compromessi che non riguardano solo lui, ma quasi tutti i politici; però solo lui ha questa opportunità di scatto, proprio per la posizione anomala che occupa sulla scena. Viene dal niente, diventa ricco e capo del governo, compra quasi tutto, tranne la sua “ultima opportunità”. Quella non si compra. Gli viene regalata una volta sola, come capita a ognuno di noi. E la sua opportunità è la strana combinazione di trovarsi al centro di un quadro non buono per il paese, però buono e decisivo per chi come lui dovrebbe cogliere l’attimo fuggente di un cambiamento totale, fin dalle viscere, della sua coscienza. Ma forse non è abbastanza vecchio per prendere una simile decisione…».
Le pare forse che l’inversione di marcia possa venire da Prodi? «Forse… ma Prodi si trova in un situazione di normalità, per cui non gli viene concesso nessun tipo di scatto. Prodi non ha una televisione, non ha un partito che lo sorregge. Però non è detto. Anche se pure lui non ha ancora l’età per staccarsi dal fascino del potere».
Di Veltroni che impressione ha?
«Buona. Il dialogo con l’opposizione, l’incontro con Berlusconi sono cose buone, sia da parte sua che da parte di Berlusconi. Il problema è se entrambi sapranno andare oltre il tornaconto di partito per trovare un accordo, se avranno la forza di cambiare, a costo di confessare qualche loro peccato. Ma non è facile…».
Molti suoi colleghi sono fuggiti all’estero per non pagare le tasse. Lei? «All’estero non sono mai fuggito, anche perché non so neanche dov’è. Credo che le tasse siano un male necessario. Ho capito che siamo tutti chiamati a fare un sacrificio per il bene comune. Anche se in teoria, a parte gli operai che non dovrebbero avere la preoccupazione di arrivare alla fine del mese, nessuno dovrebbe dare allo Stato più di un terzo di quello che guadagna».
Bossi le è simpatico? «Sì, mi è simpatico. Mi ricorda uno dei personaggi della Milano degli anni Cinquanta. Bossi sembra nato al bar. Uno di quelli che passano il tempo a giocare a biliardo e a lamentarsi delle cose che non vanno, con gli amici che gli dicono: perché non vai avanti tu? Una, due, tre volte; tra la quarta e la quinta volta, forse deve aver deciso. Così è andato avanti lui».
Ha letto gli elogi e le critiche degli architetti?
«Ho letto. E mi dispiace che questa categoria si stia scavando la fossa con le sue stesse mani. Ma ciò che più mi dispiace è che le loro scatole tombali — perché di questo si tratta, quando progettano le case popolari dove infornare la povera gente — lascino un segno così oscuro che difficilmente si potrà smaltire. L’unica cosa è sperare nei giovani, sui quali confido per una rinascita dell’architettura: che tenga conto sì del moderno, ma senza dimenticarsi del passato, che rappresenta le fondamenta della nostra identità. E’ attraverso il passato che possiamo sapere chi siamo e da dove veniamo».
Ha visto la puntata di Porta a Porta dedicata a lei e a Benigni?
«Sì. E ho visto la cura, direi quasi chirurgica, con la quale ha impostato la trasmissione. Peccato. Un’altra occasione persa per dimostrare un’imparzialità che pare proprio non esistere nel dna di Bruno Vespa. Gli ospiti sono stati scelti ad hoc per sparare cazzate sul mio conto. A parte Sgarbi che in qualche modo, ma devo ancora pensarci, credo mi abbia difeso, e Bondi, l’unico ad aver detto una cosa buona su di me e, devo dire, sensata: “Celentano e Benigni, gli unici che fanno una televisione di qualità e che fa discutere”. Grazie Bondi. Al suo fianco c’era Paragone, un giornalista di Libero molto poco paragonabile se non a se stesso, al quale non do torto quando dice che io ripeto da quarant’anni le stesse cose. Per forza: trent’anni fa dissi che gli architetti erano dei cani rabbiosi che divoravano le bellezze delle città. A oggi, il risultato qual è stato? Che di bello Milano non ha quasi più niente. E non solo Milano, tutta l’Italia tra un po’ sarà irriconoscibile, se non si fa qualcosa per fermare l’onda devastante geneticamente modificata dai genitori di Frankenstein».
Chi sarebbero i genitori di Frankenstein?
«La Moratti e Roberto Formigoni. Il quale, a un incontro nella voragine dove sta nascendo il nuovo mostro da lui concepito, ci ha tenuto a spiegare tra gli applausi, purtroppo, del presidente Napolitano il senso dell’operazione: il primo Palazzo di Governo edificato a Milano dopo il Castello Sforzesco. Bravi genitori mostruosi! Già che ci siete, perché non buttate giù anche il Castello Sforzesco? Non vi rimane che cancellare quest’ultima espressione del volto di Milano per confondere definitivamente i milanesi che, se poi la fate finita anche col Duomo, non sapranno più distinguere se sono a Torino, a Milano, o in Russia. Quindi come faccio, caro Paragone di Libero, a non ricordarti che la più grande sciagura sono gli architetti? Io lo dico anche per il tuo bene, e poi cambialo quel cognome che hai, se no la gente quando ti vede non ti paragona a nessuno. Ma il bello, quello vero, arriva con i clown di regime, Luca Giurato, e il sergente Maria Latella. Giurato, che di fronte a un tema mondiale come quello del nucleare salta sul podio come fosse un giornalista, lui, modello trash di qualcosa che non si può neanche più chiamare giornalismo, e dice: “Ma da dove viene Celentano? Se l’Italia sta male è perché non abbiamo il nucleare”; e subito dopo, con una considerazione ancora più spaventosa, dice che “noi, essendo vicini alla Francia, saremmo comunque spazzati via se una delle centrali francesi avesse un guasto”. Un discorso, quello di Giurato, che non può essere più cretino…».
Prego? «Intendiamoci, non cretino lui, cretino il discorso, che purtroppo ripetono in tanti. Come si fa a non capire che rinunciando alle centrali nucleari non solo salviamo i tre quarti rimanenti dell’Italia — perché la Lombardia ormai ha i giorni contati giustamente come dice Giurato —, ma mandiamo anche un messaggio di incoraggiamento al resto dell’Europa? Ora io posso capire Giurato, poverino… ma tu, piccola Vespa amico delle zanzare, tu sai che nella mia trasmissione ho detto anche altre cose: mi sono rivolto agli ultrà e non li hai neanche presi in considerazione, ho parlato del nucleare e te ne sei guardato bene dall’invitare qualcuno d’accordo con me per un giusto contraddittorio, tipo Pecoraro Scanio, e poi… non voglio dire cosa hai volutamente omesso».
A cosa si riferisce?
«Vespa lo sa».
E i tg, come le sembrano?
«Si assomigliano tutti. Ognuno nasconde una parte di verità. Ma in fondo si completano. Nel senso che si mettono d’accordo per non nascondere tutti e due la stessa cosa. Se il Tg1 nasconde la prima parte, il Tg5 nasconde la parte finale, in modo che nessuno possa dire niente perché effettivamente la notizia è completa… l’unico problema è che per vederla completa, siccome va in onda in contemporanea, la gente deve avere due televisori, uno a fianco dell’altro».
Aldo Cazzullo
martedì 27 novembre 2007
Il Molleggiato ha sbancato l'auditel e stravinto la serata "sfasciando"nettamente Ghost
lunedì 26 novembre 2007
Ci siamo...stasera arriva lui
Sale l'attesa.....Ci siamo quasi...manca pochissimo.....
L'Italia attende il grande show di Celentano
Rilassatevi, accendete la tv, mettere Raiuno, alzate a tutto volume, buttate via il telecomando. Incomincia lo show, l'Italia è incollata alla tv, per la strada c'è il vuoto, i cinema chiudono, grandi e piccoli sono in ansia davanti a Raiuno, appare il Molleggiato dal buio dello studio di Raiuno, alla gente vengono i brividi, nessuno si muove, dentro casa c'è il silenzio assoluto dove l'unica cosa che si sente è Raiuno, la gente è sbalordita vede un show mai visto prima una sorta di film in diretta mai visto prima, Raiuno è l'unico canale che funziona gli altri sono out fulminati dalla magia del Molleggiato...............................Questa sera
Raiuno ore 21.10
domenica 18 novembre 2007
LA SITUAZIONE DI MIA SORELLA NON è BUONA
venerdì 9 novembre 2007
- 17
Ci siamo quasi mancano 17 giorni e il grande Adriano è pronto a tornare in tv con un evento che oltre a far discutere lascierà il segno come nei precedenti show. Solo una puntata, un evento musicale molto particolare dove il Molleggiato cercherà di stupire il pubblico. Su Raiuno son partiti gli spot, sembra quasi un bombardamento...stanno promuovendo Celentano in una maniera impressionante, praticamente ad ogni spot pubblicitario. Il direttore di Raiuno in crisi di share ha voluto fortemente un suo ritorno che manca da raiuno da Rockpolitik quando la trasmissione scatenò una marea di polemiche e record di ascolto impressionanti e fu la trasmisisone più seguita dell'anno!!!. Il direttore di Raiuno si autosospese dal suo incarico perchè Celentano aveva totale autonomia su qualsiasi cosa.
A 69 anni ditemi voi chi riesce ad essere ai livelli di Celentano!!!!!
Raiuno 26 Novembre
giovedì 8 novembre 2007
Mozilla Firefox 3.0 forse entro la fine dell'anno
Mozilla si sta avvicinando al rilascio della prima versione beta di Firefox 3.0 mentre una data per il lancio della release finale non è stata ancora ufficialmente comunicata. "Con la beta 1 di Firefox 3 appena dietro l'angolo, è il momento di cominciare a concentrarci su quelle che saranno le funzionalità caratteristiche della versione finale del prodotto", ha dichiarato Mike Beltzner - designer dell'interfaccia utente di Mozilla -.
Secondo quanto riferito, ci sarebbe soltanto un unico bug da risolvere prima dell'uscita della beta 1. Il problema risiederebbe nella nuova funzionalità "Places", precedentemente "stralciata" dalla seconda versione del browser opensource. "Places" combina l'utilizzo dei bookmark con la cronologia della "navigazione": il concetto è quello di effettuare ricerche rapide sui siti visitati. L'inedita funzionalità farà uso di un database in formato SQLite per la gestione delle informazioni, supporterà l'impiego di tag od "etichette" predefinite da parte dell'utente. L'obiettivo è quello di meglio organizzare i segnalibri e facilitare le ricerche. Vengono inoltre impiegati effetti grafici e stili ben conosciuti agli utenti di Windows Vista per rendere più chiara la visualizzazione di bookmark, cronologia della navigazione, elenchi dei file scaricati da Internet.
Già si fanno pronostici sull'uscita della versione finale di Firefox 3.0. Considerato che, nel caso di Firefox 2, la beta 2 del prodotto fu rilasciata il 31 Agosto 2006 mentre la release definitiva il 25 Ottobre dello stesso anno, si avanzano ipotesi su un possibile lancio della terza di Firefox già prima della fine dell'anno.
venerdì 2 novembre 2007
Hai bucato la mia vita
Hai bucato la mia vita
(Mogol - Bella)
Incontrerai qualcuno
che amerai di più
io non amerò nessuno
mi hai chiuso il cuore tu
si conoscerai qualcuno
e soffrirai perchè
lo amerai come una stupida
proprio come me
E il mio pensiero vola
ritorna a quella sera
Tu hai bucato la mia vita
quando sei andata via
hai bruciato in un attimo
anche la fantasia
come un vento gelido tu hai spazzato
tutta la poesia
Sembra quasi impossibile
che sia toccato a noi
una coppia indivisibile
nulla è certo ormai
(vocalizzi)
e il mio pensiero vola
ritorna a quella sera
Tu hai bucato la mia vita
quando sei andata via
hai bruciato in un attimo
anche la fantasia
non ci credo eppure sembra che
forse non mi ami più
Non c'è niente mai di certo
di impossibile mai
e può essere che noi poi....
non rispondermi adesso.
Una canzone che racconta la drammatica fine di un amore: lei che lascia lui. Con la speranza finale di lui che qualcosa possa ristabilirsi. Il Molleggiato interpreta magistralmente la canzone riuscendo a dare il giusto peso come lui sa ben fare. Musica da brivido nel primo minuto. Il piano iniziale e il susseguirsi degli archi fan venire quasi le lacrime, poi inizia a sentirsi una buona batteria accompagnata dagli archi e l'incantevole voce del Molleggiato per poi finire con il piano. Buona la scelta del piano iniziale e finale da parte di Celentano che per l'occasione ha scelto un pezzo da 90 come Einaudi (il più grande in Italia).
La canzone sarà in radio dal prossimo 5 novembre in occasione della presentazione dell'albumA, dormi amore.La situazione non è buona, che esce il 23 novembre che nasconde partecipazioni illustri che al momento son tenute segrete.
Andrea
la conquista di un nokia 6680 sudato fino all'ultimo secondo
Che asta sudata fino all'ultimo secondo!!!!!! A 30 secondi dalla fine un tipo aveva superto la mia offerta, ma probabilmente il tipo non sapeva con chi aveva a che fare. Lui ormai convinto di aver vinto l'asta si è visto sfumare negli ultimi secondo un nokia 6680 che forse avrà tanto cercato in giro. Dai sorrisi, per l'illusione di aver vinto l'asta, è passato alle lascrime.
Ma partiamo dall'inizio. Un mia amica, Laura, sa che io acquisto spesso su Ebay e gentilmente mi ha chiesto se gli posso trovare un Nokia 6680. Io gli ho detto di si e mi son messo subito alla ricerca. Trovato il "bersaglio" per due ore lo abbiamo osservato da da furbi abbiamo aspettato gli ultimi istanti per calare i nostri assi (l'offerta). L'offerta a due ore dal termine era a 131€ e il massimo che avevo a disposizione per fare l'offerta era 200€, ma avevo assicurato Laura che avrei vinto l'asta a meno di 170€!
Gli ultimi 10 minuti decisivi: Ecco che qualcosa si muove, un utente fa un offerta di 133€ ma in agguato c'erano ancora Luara ed Andrea e i minuti erano ancora troppi per fare l'offerta. Arriviamo a 2 min dal termine, prima offerta metto un massimo di 150€ el momento sono il migliore offerente. Manca meno di un minuto è il poverello di prima supera la mia offerta..mancano 30 sec. e Laura ed Andrea danno il colpo decisivo e si aggiudicano l'asta per 158€. Aggiornavo in continuazione l'asta: 10 sec, 4 sec...e finalmente il messaggio che diceva: COMPLIMENTI TI SEI AGGIUDICATO L'OGGETTO NEGLI ULTIMI MINUTI!!!
E come promesso ho vinto l'oggetto a meno di 170€!
martedì 30 ottobre 2007
giovedì 25 ottobre 2007
DORMI AMORE...ecco il testo in anteprima della canzone

(Testo di Mogol)
Questo gran silenzio quasi fa rumore
Sono ancora sveglio e sto ascoltando il cuore
fuori nell'immenso domina la notte
mentre i miei pensieri fanno ancora a botte
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò...
Come un vento io quegli alberi vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre giù per mille sentieri
dormi amore, non ti svegliare
no, non temere
con altre mani ti accarezzerò
Con l'aiuto dei gabbiani disegnerò
impossibili figure che potrai interpretare
dormi amore non ti svegliare
no non temere
con altre mani ti accarezzerò
io ci sarò
ovunque tu sarai
il mio respiro sentirai
Dietro la finestra mille luci in cielo
io che da bambino eroin cima a un melo
brividi di freddo questo mio pigiama
forse è un po' leggero oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò
Come il vento sulle fronde per te suonerò
quel silenzio della notte le canzoni che amavi
.. due soli, tristi e sereni
.. ancora uniti
.. un destino ci separerà
Con le braccia spalanciate laggiù volerò
scivolando nelle valli tra le verdi colline
lunedì 22 ottobre 2007
Il Nuovo album di Celentano: DORMI AMORE. LA SITUAZIONE NON è BUONA COME CREDI
Il prossimo 23 novembre un 'molleggiato' in versione pugile trionfa sulla copertina del nuovo lavoro che comprende dieci inediti, collaborazioni e partecipazioni inattese. La presentazione del disco sarà anticipata il prossimo 5 novembre dall'uscita del primo singolo: 'Hai bucato la mia vita'

Roma, 22 ottobre 2007 - 'Dormi amore. La situazione non è buona'. È il titolo dell'ultimo cd di Adriano Celentano che uscirà il prossimo 23 novembre. Un 'molleggiato' in versione pugile trionfa sulla copertina del nuovo lavoro che comprende dieci inediti, collaborazioni e partecipazioni inattese. La presentazione del disco sarà anticipata il prossimo 5 novembre dall'uscita del primo singolo: 'Hai bucato la mia vita', scritto da Gianni Bella e Mogol.
La copertina e' stata realizzata dal pittore Wainer Vaccari e ritrae Celentano nelle vesti di un pugile: ''Il ritorno di un Campione, un combattente nato che non smetterà mai di lottare per difendere ciò in cui crede''.
Il 1° novembre il brano, in anteprima assoluta, sara' disponibile, per un giorno soltanto e in download gratuito, per i lettori del Corriere della Sera, grazie ad una cartolina distribuita con Corriere Magazine dello stesso giorno: per ascoltare e scaricare ''Hai bucato la mia vita'' bastera' collegarsi al sito e inserire il codice stampato sulla cartolina. E' la prima volta in assoluto che viene adottata questa formula di rilascio.
Skype si lancia sul cellulare
NEW YORK
Sembra proprio che Skype, il progetto acquisito da Ebay due anni fa, sia in procinto di lanciare un proprio cellulare.
Ne da notizia il settimanale statunitense BusinessWeek, citando un accordo siglato con l'operatore 3 Mobile.
Anche se molti cellulari possono già utilizzare il sistema Voip per le chiamate, il nuovo telefonino avrà un pulsante apposito per attivare direttamente il software, che sarà in grado di visualizzare quali altri utenti sono collegati.
La chiamata costerà come dal Web: sarà gratuita verso altri clienti Skype o costerà pochi centesimi al minuto verso i numeri telefonici fissi e mobili.
L'Italia è tra i paesi in cui sarà subito messo in vendita il prodotto, probabilmente già dalla fine di ottobre, insieme ad Australia, Gran Bretagna e Hong Kong.
E' un programma validissimo, per quanto riguarda la chat è un pò indietro rispetto a messenger, ma nel resto è perfetto. Le migliori caratteristiche che ha sono: costi delle chiamate bassi verso i cellulari e i telefoni di casa, audio buonissimo, chat e invio file criptato.
Andrea
venerdì 19 ottobre 2007
Il tempo passa nei giorni
Il tempo passa nei giorni
il timido aspetta seduto
i tuoi occhi fanno ritorno
forse mai o forse fra un minuto
il timido viso s’abbraccia col tuo
cosi dolce affascinante per me
questo cuore che non sembra più mio
le tue spalle lontano da me
un amico mi dice strana quella là
anch’io lo sono, forme pazzo chi sa
parlo poco, il cuore parla per me
già respira l’amore il desiderio di te
il mondo sai muore se tu non ci sei
il fascino tuo una luce già è
un bagliore mi attrae
e mi respinge non so
la mia vita , lo so, è di stare con te
un amore che nasce e muore con me
illumino il viso fantastica sei
m’illumino il viso di plastica mai
veloci lo sai passano i minuti
mai non si ferma maledetto orologio
io mi ritrovo sempre ancora con te
sempre bene già sono a mio agio
con gli occhi parlo solo con te
con gli altri sempre schivo io sono
poi chissà se esisto davvero
cosa importa, io ti amo ed è vero
dimmi ora, dimmi ora cosa fai
via già non andare io ti prego
m’allontani ancora quegl’occhi
che da sempre e per tanto io ci parlo
che ti dico che pensar non posso mai
perderti potrei mio dio proprio no
la mia vita è già vicino a te
ad un passo…evitarla più non posso
quest’amore che ci slega e poi ci lega
da tenerci stretti intorno a noi
giovedì 18 ottobre 2007
Celentano a fine novembre torna in tv ed uscirà il nuovo album!!!
Dunque, Celentano dovrebbe riapparire agli spettatori italiani, a fine novembre, per un’unica grande serata, con data precisa ancora da decidere. Il condizionale è d’obbligo perché si è ancora in fase di trattative e l’entourage che cura l’immagine del cantante smentisce qualsiasi notizia. Ma cosa dovrebbe fare o dire il fustigatore di malcostumi al pubblico che ogni volta gli regala ascolti record? Com’è noto, lui non rivela né tantomeno concorda mai i contenuti dei suoi show, quindi è probabile che tutto rimanga top secret fino alla messa in onda. Però sembra che, questa volta, il cantante voglia puntare più su un evento musicale, che su temi politici. Anche perché, proprio a fine novembre, uscirà il nuovo e tanto atteso disco di inediti. Pare anche che Celentano non dovrà neppure scomodarsi per andare in studio (quelli del 2005 erano a Brugherio, hinterland milanese), ma si collegherà direttamente da casa sua, a Galbiate, vicino a Lecco, dove la sala di registrazione può fungere da piccolo teatro.
A portare avanti il dialogo tra il cantante e i vertici Rai è, come consueto, Bibi Ballandi, il produttore di tutti gli show televisivi dell’interprete di Azzurro e di tanti altri grandi artisti, da Morandi a Dalla. Un compito non facile, visti i precedenti. Per Rockpolitik si arrivò allo scontro frontale tra il Clan e il direttore di Raiuno: una storia accidentata, fatta di rinvii, liti, lettere ai giornali, perché il Molleggiato volle (e ottenne) completa carta bianca: nessuno poteva sapere e controllare la sua scaletta. Alla fine, la trasmissione suscitò un clamore enorme, fu seguita da undici milioni di persone, ospitò l’allora ostracizzato Michele Santoro, puntò il dito contro quasi tutte le ingiustizie d’Italia e della terra, picchiò duro contro Berlusconi e lanciò il tormentone «questo è rock e questo è lento». Ma, per non farsi mancare niente, anche quando la rabbia nei corridoi Rai si andava affievolendo, ecco un nuovo caso a far ribollire il sangue. Il nodo dello scontro, questa volta, si incentrò su Teo Teocoli e sul suo one-man-show che avrebbe dovuto andare in onda su Raiuno nella primavera scorsa. Gli screzi nacquero tra il Clan e Claudia Mori che in parte produceva la trasmissione e, ancora lui, il direttore Del Noce. Risultato: si arrivò alle querele e lo show fu chiuso nel congelatore.
Per avere Celentano e i suoi milioni di spettatori, su tutto questo si può chiudere un occhio. Anche tutti e due. Così Del Noce farebbe l’en plein: Celentano e Benigni a novembre. Più Fiorello a primavera e Raffaella Carrà in autunno.
Grande Adriano ti stiamo aspettandoooooo. Non vedo l'ora che arrivi l'album e la serata su raiunooo!!! Sei un mito Molleggiato
Andrea

mercoledì 17 ottobre 2007
Io conosco questo senso e non l'ho dimenticato....avete tutti smarrito la via del cuor ..
Questa è la situazione in cui ci troviamo noi oggi. Tutto ciò che fu creato sta per essere distrutto del tutto. Mi spiego meglio. Non sto parlando, di costruzioni letterali ma di ben altro e molto più importante. una volta tutte le famiglie erano unite perchè si volevano bene e si amavano. Si parlava con i vicini di casa con gentilezza e se potevi fare qualcosa per loro glielo facevi molto velentieri. C'ERA UNITà ED AMORE.
Ora purtroppo la situazione è ben diversa da dopo la seconda guerra mondiale le cose son cambiate drasticamente. Ora non si parla nemmeno, non tra vicini di casa, ma nemmeno tra famigliari!!!!! Appena apri bocca devi star attento a quel che dici perchè se gli gira le scatole prende un coltello e ti ammazza. Cose da matti ci odiamo e ci distruggiamo da soli. Aver qualcuno che ti vuol ceramente bene è una cosa rara, l'amicizia è una parola che è sempre più difficile da dire, l'amore non esiste quasi più. Ognuno, oramai, pensa solamente per se stesso.
Benchè una volta c'era molta ignoranza, essa veniva ampiamente colmata dal profondo amore che c'era.
Quando noi ignoranti eravamo di più, in quel tempo ricordo che, tutto era più bello...
Andrea
martedì 16 ottobre 2007
Ma che bello il super Nokia n95 con 8g di memoria!!!!!!
Per celebrarne il lancio, Nokia - in collaborazione con Sony Pictures Entertainment (SPE) - offrirà un Nokia N95 8GB con precaricata la versione integrale di Spiderman 3. Il prezzo indicativo dichiarato dal produttore è di 560 euro, al netto delle tasse.
Qui siamo veramente ad alta tecnologia, il prezzo per questo Mostricciatolo non è esorbitante facendo il confronto con gli altri che hanno meno funzioni e meno dotati e costano di più!!!
Ragazzi questo sarà il mio nuovo cellulare. Al momento non c'è Cellulare che regga in confronto a questo! Su Ebay questo Nokia lo si può trovare a 300€, ma attenzione a chi lo vende a meno, controllate bene i fredback del venditore e il suo profilo. Ciao Ragazzi!!
Andrea
lunedì 15 ottobre 2007
L'attacco della case discografiche ad Emule è inutile
Il consiglio per vuole continuare a connetersi ai server è quello di scaricare una lista ristretta e sicura da questo sito: http://peerates.net/peerates/
E' una vergogna che queste case discografiche vengano a rompere le scatole ai singoli utenti che scaricano materiale per puro scopo personale. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!! Vogliono che compriamo i film o dishi originali quando li vendono a prezzi esorbitanti, ma scherziamo??? W il peer to peer..W Emule
domenica 14 ottobre 2007
Il super Phantom...ancora un paio di giorni perchè sia elaborato del tutto
Prima era di un rosso bruttissimo o meglio era uno scooter di rumeni; Ora Bianco ed arancione ma ,non mi sono fermato qui. Se le cose si fanno si fanno per bene.
Completamente rivoluzionato...anzi elaborato:
Motore da 70cc in alluminio top tpr (per chi sa questo è uno dei migliori motori) una nuova marmitta, nuovo albero a motore da 12 (l'originale è da 10), variatore da 101 malossi MHR, carburatore da 21, pacco lamellare nuovo e un filtro Polini.
Con L'aggiunta che gli ho fatto del variatore dovrebbe beccare altri 5 KM/h di velocità minimo, raggiungendo così i 130 km/h!!!. Non è finita qui! Se devo fare le cose le faccio bene.
Ora ho un casco da Cross...eccolo qui sotto uguale identico, forse il colore non si intona tanto col lo scooter ma non importa non ne ho trovati altri!!!!!!
Andrea

