Potrebbe essere soprannominato "il cantante degli insulti" poichè a partire dalla sua prima canzone in cui diceva "puttana la maestra", all’ultimo Sanremo ha dato dello stronzo a Chiambretti, o forse è solo un modo comunicativo che pochi capiscono.
Difatti proprio pochi giorni fa c’è stato un incontro tra lui e Celentano, il quale ascoltando il suo disco ne è rimasto molto colpito e gli ha chiesto addirittura di scrivere un pezzo. Racconta in un’ intervista che l’incontro con Adriano è stato molto bello ed interessante.
Alcuni anni fa invece, fu scelto da Jovanotti per aprire un suo concerto nel quale tutti ne sono stati molto entusiati. Insomma un personaggio molto particolare, forse un vero artista, lontano da ogni forma di comunicazione poco trasparente.
Nei testi delle sue canzoni dice di scrivere molto della sua vita privata di modo che ognuno di noi possa rivedere qualcosa che ci appartiene, forse motivo per cui non parla molto di sè di fronte ad ad una videocamera.
Dentro casa, ci racconta, ha tolto pc e tv, e ci sembra così strano perchè oggi come oggi sono quasi il pane quotidiano di ognuno di noi. Tricarico ha bisogno di altro, ha bisogno di concentrarsi, di fare della buona musica e di non avere troppe influenze, in fondo la musica esce dall’anima di un artista, il resto è tutto superfluo.
In più di un’intervista parla della tranquillità che lui ha raggiunto in questi anni, facendo musica, facendo ciò che lo fa sentire bene. I risultati si vedono difatti proprio all’ultimo Sanremo ha vinto il premio della critica musicale.
Colorato e ambizioso Tricarco dice che ha in programma molte belle sorprese ora non i resta che aspettare e sperare di non rimanere delusi, anche se già da troppo tempo non ci ha mai dato motivo di esserlo.
4 commenti:
Tricarico ha in programma nuove sorprese?... ahhhhhhhhhhhhhhhhhiuto!!!
L'ultima volta che l'ho visto in TV lo hanni intervistato per 20 minuti....
le sue risposte sono state...
Tricarico, si, no, no, devo pensarci... voglio l'aiuto da casa!!!
deve imparare ad interagire con il pubblico!!!
Si beh in effetti i giornalisti hanno detto che è impossibile intervistarlo. Non gli do tutti i torti infatti, è un personaggio molto strano!!! Però fa bei testi
Ciao Andrea, curiosa come il gatto, ti ho raggiunto anche qui!
Per chi è rimasto affascinato dallo stile Tricarico, la definizione "strano" va un po'stretta....
E' persona particolarmente attenta alle parole, a certi dettagli, ed eccezionalmente emotiva e sensibile, per cui necessita di tempi più lunghi e ambientazioni adeguate per lasciarsi andare; ma l'equazione diverso=strano, prevederebbe ore di discussione sul concetto di normalità...
Una volta individuata la sua unicità, non vi è necessità che sia altro da ciò che è, omologandosi, a cosa poi?
In ogni intervista Francesco ci dice che non ha la pretesa di piazzare sul mercato niente che non sia la sua arte, che già racchiude in se tutto ciò che vuole rappresentare: se stesso e il suo percorso di vita.
State certi che, chi in lui ha visto la "scintilla che brilla", e apprezza la sua poetica, di altro non ha bisogno...
Un mucchio di besitos.
Dal forum di Tricarico: Peggy-Sue.
http://francescotricarico.forumcommunity.net/
Son d'accordo con te. Lo devi conoscere, ma chi non lo conosce lo vede come un tipo strano.
Tricarico è una persona unica nel suo modo di fare e dallo stesso punto semplice!
Grazie del commento!
Posta un commento