martedì 19 agosto 2008

Mancano 15gg e l'attesa per Yuppi du sale tra la gente


Ormai siamo prossimi: Il 4 settembre verrà presentata l'anteprima mondiale della nuova versione restaurata di "Yuppi Du" il film diretto ed interpretato da Celentano. I lavori di restauro sono durati ben 2 anni, video reso perfetto e nuove musiche riarrangiate in stile moderno in dolby sorround.
Il Molleggiato non è stato a guardare in questo periodo e l''astuzia pubblicitaria di Celentano con il suo annuncio in tv e nei giornali, l'improvviso ritiro del film per "problemi tecnici" e la riconferma congiunta con il direttore del Festival di Venezia ha fatto parlare moltissimo del suo film. Ed ecco che Stacul il 28 agosto su raidue dedica un intera puntata al film che passò solamente 4 volte in tv per volontà dell'autore e senza mai uscire in vhs e dvd. Proprio il giorno dopo, il 5, uscirà per la prima volta in dvd.

ecco varie recensioni del film da parte di esperti nel campo cinematografico:

«Le scene indimenticabili non si contano: l’ampia sequenza della cerimonia nuziale in una chiesa bombardata da musiche e cori dove gli aristocratici stanno da una parte e la banda degli amici di Felice dall’altra, l’omone di colore che chiede in un bar ‘un Negroni’, al fianco di Felice che per contro gli risponde ‘a me un bianchino’, Milano cattedrale di spettri, città abitata da fantasmi, uomini e donne dalla pelle di cera, dalle povere facce da calcestruzzo». (Aldo Fittante)

«Per l’anarchia ‘architettonica’ e coreografica e per l’ambientazione ‘senza tempo’, che anticipa di almeno venti anni il ritmo e la visionarietà di certi film americani (...) è un cult-movie coinvolgente e imprevedibile» (Felice Laudadio).

è un film ricco, composito, estroso, con un senso felicissimo dello spettacolo, sia musicale sia teatrale; e con molte intuizioni cinematografiche, linguistiche, tecniche. (...) Una ballata tutta umori e sapori, visivamente interpretata con un susseguirsi continuo di situazioni sceniche e di trovate narrative che l’infiammano di vitalità, di vivacità e anche di cultura. (...) Un gusto ora pop ora abilmente naif che, con il suo candore premeditato e entusiasta, sana i contrasti, addolcisce le contraddizioni, riconducendo tutto, o quasi (cinema, teatro, musica, balletto), a unità di spettacolo. Tra le pagine migliori (...), il duetto d’amore fra il protagonista e la prima moglie sulla Torre de Mori in Piazza San Marco che si regge in equilibrio fra il musical americano del ‘60 e una sua segreta parodia latina; senza dimenticare quella cornice veneziana di sfondo, fatiscente, corrosa, vista insolitamente fra le erbe, i campi, i giardini, ora tutta dal vero (con gli occhi di Tinto Brass), ora con sapore malizioso di palcoscenico, “luogo deputato” per un balletto o una scena madre» (Gian Luigi Rondi)

«Da autentico eroe del pop, il neoregista ha saputo trasferire alle immagini la proverbiale comunicativa dei suoi antichi dialoghi con la folla. Yuppi Du è un film aggressivo, colorito, vivacissimo, che si affida a una girandola di invenzioni espressive: certi scorci della vita veneziana sono degni di un musical alla Minnelli; e la visione di una Milano in grigio, percorsa da folle coperte di smog, si rifà alla vena protoecologica di Il ragazzo della via Gluck» (Tullio Kezich )

«La fantasia e il ritmo di un regista di buon fiuto, che si è rapidamente aggiornato sul cinema delle avanguardie e il teatro nuovo (...), e ne ha messi a frutto i dati salienti in uno spettacolo giovanile, divertente, imprevedibile, dove il naïf s'incrocia alla satira sofisticata, la burla allo strazio » (Giovanni Grazzini )

«Memorabile la danza di Celentano con una Rampling seminuda. Sono presenti i temi ecologici e para-evangelici a lui cari, ma senza tono predicatorio». (Paolo Mereghetti)
«Ancora oggi il migliore film diretto da Celentano, il più riuscito, comunque. Strano, pieno di idee. E anche uno dei pochi tentativi italiani di fare un musical. Alfio Contini illumina benissimo tutto, il grigiore di una città e una Venezia magnifica per una sequenza che allora si diceva diretta da Tinto Brass» (Marco Giusti). Questo blog darà ampio spazio all'evento Yuppi du

2 commenti:

Anonimo ha detto...

http://torrentle.altervista.org/

nolto comodo....

ciao ciao

**Unicamente Andrea** ha detto...

perfetto grazie!! proprio stanotte ho usato i torrent per scaricare l'xp sp3